Avvocato Michał Drapała

FAQ

1. Che cos'è l'acquisizione dell'eredità e come viene accertata?

L'acquisizione dell'eredità può essere accertata in due modi:

  1. Dal notaio - mediante un atto notarile di certificazione dell'eredità,
  2. Dal tribunale – mediante un provvedimento giudiziario di accertamento dell'acquisizione dell'eredità (ai sensi dell'art. 1025 del Codice Civile polacco).

No, non è obbligatorio. Puoi:

  1. Accettare l’eredità puramente
  2. Accettare con beneficio d’inventario (responsabilità limitata – artt. 1012–1015 del Codice Civile), Rinunciare all’eredità – entro 6 mesi dal momento in cui vieni a conoscenza del tuo diritto all’eredità (art. 1015 CC).

Sì, ma:

a) bez ograniczenia – jeśli przyjmiesz spadek wprost,

b) Solo fino al valore dei beni ereditati – se accetti con beneficio d’inventario (art. 1031 CC),

c) Per nulla– se rinunci all’eredità.

La richiesta di accertamento dell’acquisizione dell’eredità deve essere presentata al tribunale distrettuale competente per l’ultimo domicilio del defunto. Il procedimento è regolato dal Codice di Procedura Civile (artt. 669–679 CPC).

Il diritto alla legittima spetta a:

a) Discendenti (figli, nipoti),

b) Coniuge,

c) Genitori – se sarebbero eredi secondo la successione legittima.

Importo della legittima:

a. 1/2 della quota ereditaria legittima,

b. 2/3 – se il beneficiario è permanentemente inabile al lavoro o minorenne (art. 991 CC).

La legittima si calcola sulla base del cosiddetto substrato della legittima, cioè: Valore complessivo dell’eredità donazioni fatte in vita dal defunto legati specifici (legati vindicatori)debiti ereditari

Sì, possono essere considerate nel calcolo della legittima (art. 993 CC), a condizione che siano state fatte a favore di eredi o di persone aventi diritto alla legittima.

art. 1008 del Codice Civile, ad esempio quando il beneficiario:

a. Si comporta in modo gravemente contrario ai principi della convivenza sociale verso il defunto,

b. Commette un grave reato contro il defunto,

c. Viola persistentemente i doveri familiari nei confronti del defunto.

La divisione dell’eredità è la procedura di ripartizione dei beni tra gli eredi. Può avvenire:

a. In forma consensuale – se tutti gli eredi sono d’accordo (art. 1037 CC),

b. Per via giudiziaria – in caso di disaccordo (artt. 680–689 CPC).

No, non è obbligatorio avere un avvocato. Tuttavia, l’assistenza di un professionista è fortemente consigliata nei casi complessi, ad esempio quando: Ci sono più eredi, Ci sono richieste di legittima, Esiste una controversia sulla validità del testamento.

Più comunemente:

a. Certificato di morte del defunto,

b. Atti di stato civile degli eredi,

c. Testamento (se esiste),

d. Documenti che comprovano i beni ereditari.

No. Secondo la legge polacca, non è obbligatorio registrare il testamento. Tuttavia, per maggiore sicurezza, può essere registrato nel Registro Notarile dei Testamenti (NORT), ma solo se è redatto da un notaio.

a) Ordinari: olografo (scritto a mano), notarile, pubblico (reso davanti a un funzionario),

b) Speciali: orale, in viaggio, militare – ammessi solo in circostanze eccezionali (artt. 952–955 CC).

Sì, ma solo per motivi validi, ad esempio:

a) Mancanza di capacità di testare (art. 944 CC),

b) Testamento redatto sotto errore o minaccia (art. 945 CC),

c) Mancato rispetto della forma prescritta.

Sì, possono essere considerate nel calcolo della legittima (art. 993 CC), a condizione che siano state fatte a favore di eredi o di persone aventi diritto alla legittima.

Sì – a meno che il testatore non abbia disposto diversamente, ai sensi dell’art. 1039 CC. Tale donazione può essere considerata un’anticipazione dell’eredità.

No. Il coniuge eredita insieme ai figli o ad altri parenti. Al coniuge spettano:

a) Almeno 1/4 dell’eredità (se ci sono più figli – art. 931 CC),

b) 1/2 dell’eredità se eredita con un solo figlio.

Sì. Tutti i figli del defunto (indipendentemente dalla loro origine) ereditano in quote uguali, secondo quanto previsto dall’art. 931 §1 CC.

La sua quota passa ai suoi discendenti (figli, nipoti, ecc.) – secondo il principio della successione per stirpe (art. 932 §2 CC). dziedziczenia zstępnego (art. 932 §2 KC).

Sì, ma solo con l’autorizzazione del tribunale per la famiglia (art. 101 §3 del Codice della Famiglia e della Tutela). La richiesta deve essere presentata entro 6 mesi da quando il rappresentante legale è venuto a conoscenza della chiamata all’eredità del minore.

In tal caso si applica la successione legittima (artt. 931 e seguenti del Codice Civile), ovvero:

  1. figli e coniuge,
  2. genitori, fratelli,
  3. nonni, ecc. Se non ci sono parenti – l’eredità spetta allo Stato.

a) Contributo unificato per la domanda di accertamento dell’eredità: 100 PLN (art. 49 della Legge sui costi giudiziari nelle cause civili),

b) Onorario notarile per l’atto di certificazione dell’eredità: circa 150–300 PLN + IVA + copie.

Sì – mediante un atto notarile di rinuncia all’eredità (art. 1048 CC).

Sì – se l’erede ha dei debiti, la sua quota ereditaria può essere pignorata e venduta all’asta (art. 902 CC in combinato disposto con le norme sull’esecuzione forzata).

Gli eredi devono comunicare l’acquisizione dell’eredità all’ufficio delle imposte (utilizzando il modulo SD-Z2). I familiari più stretti (gruppo fiscale I) sono esenti dall’imposta se la successione viene dichiarata entro 6 mesi.

a) Quota ereditaria – la parte dell’eredità che ricevi come erede,

b) Legittima – un diritto a una somma di denaro per chi è stato escluso dal testamento ma sarebbe erede legittimo.

 

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